I nostri primi 20 anni

La storia di Opto Engineering inizia nell'autunno del 2002, non solo perché il 16 settembre di quell'anno viene fondata la società...
20 Years

La nostra storia

La storia di Opto Engineering® inizia nell’autunno del 2002, non solo perché il 16 settembre di quell’anno viene costituita la società, ma soprattutto perché tra ottobre e dicembre, vedono la luce i primi prodotti dell’azienda. Un paio di clienti, quasi contemporaneamente, avevano chiesto di ricevere un progetto di obiettivi telecentrici: grazie ad un mix di intuito e fortuna, nelle nebbie mantovane, prende forma l’idea di fornire, anziché il progetto, un prodotto fisico. Nasceva così un prodotto dal design innovativo ed efficace, in quel momento sconosciuto in Italia e che stupiva i fornitori che mai avevano ricevuto simili richieste. Proprio lì, nell’ufficio malconcio di via Conciliazione 110, di fronte alla casa della signora Jolanda e con mezzi di fortuna si è accesa la prima lampadina: Eureka!

Da quel momento hanno avuto origine il tanto lavoro, la tanta fatica, i tanti sogni e le delusioni che caratterizzano il lavoro di ogni impresa ed imprenditore. Sono state tante anche le intuizioni che ancora oggi ci definiscono e ci rendono unici: l’attenzione per il marchio, l’offerta di prodotti standardizzati a catalogo, l’internazionalizzazione, la forza vendita interna, la costante spinta verso l’innovazione tecnologica, la ricerca continua di talenti.

Far crescere una piccola comunità di persone eccellenti ed ispirate dai valori aziendali dell’Impegno, del Coraggio e dell’Onestà Intellettuale è la sfida più importante, una sfida ricca di gratificazioni e non priva di alcune difficoltà.

Se Opto Engineering® è quella realtà positiva che descrivono i nostri collaboratori, clienti, fornitori, partner e le comunità dove siamo operanti, espandere questo modello non è solo possibile, ma un dovere morale ed è forse tutto quel che possiamo fare per contribuire, con i nostri strumenti, a rendere migliori parte della Terra e dell’umanità.

Claudio Sedazzari
CEO e President di Opto Engineering

Claudio Sedazzari, CEO and President

Dalle origini ad oggi

2002

L'inizio

Opto Engineering è stata fondata a Mantova da Claudio Sedazzari. Si propone come fornitore di servizi di ingegneria nei settori della visione artificiale, della sensoristica, dell'illuminazione, della tecnologia laser, della sicurezza e dell'elettromedicale.

2008

America

La prima filiale estera Texas Industrial Optics Inc viene aperta a Houston, in Texas.

2012

Cina

La forte espansione del mercato cinese nell'elettronica di consumo pone le basi per la creazione della seconda filiale: Deep View Trading & Services Co. Ltd. con sede a Shanghai, creata per supportare le vendite locali.

2013

Germania

La filiale tedesca Opto Engineering Deutschland GmbH viene fondata a Monaco di Baviera, con l'obiettivo di servire al meglio la solida base clienti che si è sviluppata.

2014

Illuminazione

L'offerta tecnologica viene ampliata con prodotti per l'illuminazione e l'avvio della produzione di dispositivi LED ad alta potenza.

2015

Tecnologie all'avanguardia

Lancio internazionale dell'obiettivo telecentrico più compatto al mondo. La tecnologia CORE è protetta da un brevetto internazionale.

2018

Software

Lancio internazionale della categoria Software con prodotti a marchio Opto Engineering sviluppati per il settore della metrologia.

2019

Riorganizzazione

Viene avviato un profondo processo di riorganizzazione a tutti i livelli, che viene completato nei 12 mesi successivi.

2021

Telecamere

Viene avviato il programma che porterà Opto Engineering a diventare un produttore di telecamere industriali di propria progettazione.

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Il Logo dell'Anniversario

20 Years logo

Per lo studio del logo dei 20 anni Opto Engineering, l’ispirazione è stata la luce, con l’intento di realizzare un segno grafico che potesse dare vita ad un sistema di comunicazione. Per la palette cromatica, il punto di partenza è stato lo spettro del visibile, per mantenere la continuità con il concetto di scrittura della luce. Dallo spettro abbiamo distillato i 7 colori del visibile ovvero i colori dell’arcobaleno.

Attraverso i colori dello spettro, è possibile comporre un canone, simile a quello musicale. Numerando la scala dei colori, si ottiene uno strumento di misurazione e di creazione di innumerevoli versioni del logo.

Il logo progettato non è unico e statico, anzi, così come le combinazioni di colori dello spettro possono essere infinite, anche le declinazioni del logo sono potenzialmente infinite.

Mantova, 7 settembre 2022 | Piazza Castello, ore 21.30

Futura Umanità

Presentazione del libro di Maurizio Ferraris Documanità insieme al libro Compagni di viaggio di Giuseppe Anerdi e Paolo Dario..

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